About me

Ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte sotto la guida del M° Pierre Louis Manfredi, proseguendo successivamente al Conservatorio di Musica “N. Paganini” in Genova sotto la guida del M°Giuseppe Bisio

Dopo il diploma conseguito a pieni voti, la sua attività concertistica, sia come solista che in diverse formazioni cameristiche, soprattutto in duo con il violoncellista Giulio Glavina, lo ha portato ad esibirsi per importanti Enti ed Associazioni Concertistiche sia in Italia che all'estero (Teatro Carlo Felice di Genova, Sala Verdi e Sala Puccini del Conservatorio di Milano, Festival Internazionale di Alghero, Unione Musicale di Torino, Settembre Musicale di Trieste, Teatro Romano di Aosta, Londra, Halesworth Arts Festival, Monaco, Nicosia Cyprum, Teatro la Fabbrica, Conservatorio di Riva del Garda, Cervo, Milano, Firenze, Perugia, Pescara, Trevi, Bolzano, Roma, Conservatorio di Alessandria, Spoleto, Todi, ecc.)

Fra le produzioni discografiche, spicca l’opera per pianoforte di Bruno Bettinelli. le Sonate per pianoforte  e violino di Muzio Clementi (RIVOALTO); l'edizione completa della musica da camera di Francesco Cilea (AGORA’ e IMD Music e News); e opere rare per pianoforte di Ludwig van Beethoven (INEDITA) quest'ultime recensite con  5 stelle dalla "Rivista MUSICA".

Nel mese di Aprile 2014 è stato invitato alla Beethoven Haus di Bonn dove ha eseguito un concerto dedicato alle composizioni Beethoveniane sul prestigioso fortepiano Conrad Graf appartenuto a Ludwig van Beethoven eseguendo per la prima volta al mondo la Fantasia Biamonti 213 del compositore tedesco.

Ha spaziato brevemente anche in  altri ambiti, come nel Jazz, con la “Suite for Cello and Jazz Piano Trio” di Claude Bolling, in collaborazione con il Teatro Carlo Felice di Genova ed incisa per l'Etichetta VIDEORADIO

Hanno scritto

“Pianista di indubbie capacità tecniche e di notevole intelligenza interpretativa, Massimo Anfossi regala una serie di letture incisive, contraddistinte da una accurata ricerca del suono.”

Roberto Iovino IL GIORNALE DELLA MUSICA


"....L'interpretazione di Massimo Anfossi è deliziosa per la naturale eleganza e per un fraseggio spigliato ma non pretestuosamente brillante......Anfossi mostra di avere stile, tecnica, buon gusto. E la qualità della registrazione è ottima.....Anfossi se la cava a meraviglia e mostra un grande rispetto per il compositore, visto che non forza le strutture, non ricerca facili effetti nè fa sfoggio di virtuosismo, concentrandosi piuttosto sul suono e sul fraseggio.....La prova del nove arriva con le Bagatelle op . 126.....prova superata brillantemente, perchè Anfossi si conferma un interprete raffinato e misurato......sotto le dita di Anfossi conserva una cantabilità calda e consolatoria..........un calore emotivo di rara suggestione."


Luca Segalla RIVISTA MUSICA